
Lettura: Atti degli Apostoli 4,32-37: la liturgia della parola di questa domenica concentra la nostra attenzione sull’amore come frutto della Pasqua. Il brano degli Atti ci ricorda che vera testimonianza della Pasqua è una comunità che nell’amore diviene un cuore solo e un’anima sola.
.
Salmo 132: Dove la carità è vera, abita il Signore.
.
Epistola: 1Corinzi 12,31-13,8a: Paolo ricorda ai Corinzi la qualità della vera carità. Non è il protagonismo molto attivo del nostro io, per quanto generoso. La carità è innanzitutto recettiva: tutto sopporta con pazienza. E’ accoglienza dell’amore di Dio che lo Spirito riversa nei nostri cuori.
.
Vangelo: Giovanni 13,31b-35: Dopo aver ricordato il frutto e la qualità dell’amore, il vangelo cene mostra il fondamento: l’amore di Cristo. Amare come lui ci ha amati. Più che imitazione, il “come” dice possibilità: sul fondamento del suo amore, possiamo amarci gli uni gli altri.
.
Invia una mail di commento – scrivi a p.gigiba@gmai.com