Perdonami, Signore, se quando ho dato a chi aveva bisogno, mi sono sentito benefattore. Tu conosci perfettamente il mio squallore e quanto io stesso abbia bisogno di aiuto!
Tu mi assicuri che i poveri mi portano a Te; sei Tu che me li hai fatti incontrare, perchè camminando con loro ricevessi i Tuoi insospettati favori e il Tuo perdono. Se io non li avessi accolti, forse neppure Ti avrei conosciuto!
I loro modi possono essere rudi, senza finezze di città o di palazzo, ma il pane spezzato con loro riceve un sapore intenso, la loro stretta di mano è forte e autentica, il loro bisogno mortifica la mia sicurezza.
I Tuoi poveri sono la strada che porta alla Tua predilezione e al mondo dei Tuoi misteri; è ai semplici che Tu Ti riveli e ai potenti nascondi il Tuo volto.
Ricordo, Signore, che ai Tuoi intimi hai affidato sul monte lo sconcertante proclama: "Beati i poveri, perchè di essi è il Regno dei Cieli!"
(G. Perico)