Nei paraggi di Gerusalemme la folla è presente
e si prepara a manifestare gratitudine.
Dispersi in mezzo a questa gente si trovano
persone anonime che vogliono incontrare e toccare.
In questa atmosfera di festa e di grande gioia
gli uni attendono e gli altri cercano con lo sguardo
Colui che offre una grande speranza:
Gesù, Figlio di Davide, Gesù il Profeta, Gesù il Re!
Con gesti semplici, con segni spontanei e vivaci
essi esprimono il loro attaccamento e la loro fedeltà.
La folla si riversa entusiasta ed interessata.
Permette a Gesù di verificare la popolarità di cui gode.
Oggi Gesù imbocca lo stesso percorso.
Mi trovo anch’io in mezzo
a questa folla che l’acclama?
Sono anch’io ai bordi del percorso per riconoscerlo?
E se lo seguissi insieme a tanti altri che sono in cammino?
Oggi agitare i rami d’ulivo significa credere,
manifestare la mia gratitudine,
accogliere Gesù che entra nella mia vita,
permettergli di dimorare in me e con me.
(Alain Donius)